
L’anno 2024 sarà caratterizzato da un’accelerazione simultanea su diversi fronti tecnologici. IA generativa, cloud ibrido, cybersicurezza rafforzata: gli annunci si sono moltiplicati. Dietro queste tendenze informatiche ampiamente commentate, si impone una realtà operativa meno visibile per le direzioni dei sistemi informativi, quella dei costi di conformità, di consumo energetico e di gestione ordinaria.
Costo reale delle tendenze IT 2024 per i DSI
I bilanci delle tendenze elencano volentieri le tecnologie promettenti. Raramente dettagliano la fattura che la loro adozione genera sul lato operativo. Implementare un modello di IA generativa in produzione non si limita a sottoscrivere un’API: è necessario dimensionare l’infrastruttura, formare i team, auditare gli usi e documentare la conformità al nuovo quadro europeo.
Il Regolamento sull’IA, adottato dall’Unione Europea nel 2024, impone alle aziende che implementano sistemi di IA obblighi di governance, gestione dei rischi e trasparenza. Per un DSI di dimensioni intermedie, la messa in conformità normativa mobilita risorse spesso sottovalutate: giuristi specializzati, audit tecnici, documentazione dei set di dati di addestramento.
Per quanto riguarda l’energia, i dati disponibili confermano la tendenza. Secondo Le Monde, le emissioni di gas serra dei data center sono aumentate del 23% nel 2024 in Francia. Questo aumento accompagna meccanicamente l’aumento dei carichi di lavoro IA e cloud, senza che i budget IT integrino sistematicamente il sovrapprezzo elettrico corrispondente.
Per seguire le notizie del settore e le loro implicazioni concrete, è possibile accedere a Geeks and The City dalla loro sezione dedicata all’informatica.
![]()
Cybersicurezza in Francia: numeri che spostano il dibattito
La cybersicurezza era già tra le priorità dichiarate nel 2023. Nel 2024, è passata dal registro della previsione a quello della costrizione misurabile. La CNIL è stata notificata di 5.629 violazioni di dati nel 2024, un volume in aumento rispetto all’anno precedente.
Questo numero traduce una pressione diretta sui team di sicurezza e sui budget associati. Ogni notifica implica un’indagine interna, una comunicazione alle persone interessate in alcuni casi, e talvolta misure correttive costose.
Cosa rivela questo aumento sul campo
I feedback sul campo divergono sulle cause principali. Alcuni DSI segnalano la moltiplicazione delle superfici di attacco legata all’adozione rapida di strumenti cloud e di applicazioni alimentate da IA. Altri evidenziano la mancanza di profili qualificati in sicurezza informatica, un problema strutturale del mercato del lavoro IT.
Le due letture non si escludono a vicenda. L’ampliamento del perimetro digitale (applicazioni SaaS, API di terze parti, terminali remoti) coincide con una carenza di competenze in cybersicurezza che rende la copertura difensiva più fragile. Il numero di violazioni notificate riflette tanto l’esposizione crescente quanto la capacità di rilevamento, le organizzazioni meglio attrezzate che dichiarano un numero maggiore di incidenti.
IA generativa in azienda: oltre la dimostrazione
Gartner ha posizionato la democratizzazione dell’IA generativa in cima alle sue tendenze strategiche per il 2024. Chris Howard, vicepresidente e capo della ricerca presso Gartner, ha sottolineato la necessità di adottare un approccio ordinato e di prestare particolare attenzione ai rischi.
Sul campo, il passaggio dal prototipo alla produzione rimane un percorso costellato di ostacoli concreti:
- L’integrazione di un modello generativo in un flusso di lavoro esistente richiede un lavoro di ingegneria software che va oltre la semplice chiamata API, con questioni di latenza, costo per richiesta e gestione delle allucinazioni.
- La governance dei dati di addestramento e delle uscite prodotte dal modello deve rispondere ai requisiti del Regolamento europeo sull’IA, il che implica una tracciabilità documentata.
- Lo sviluppo assistito da IA (generazione di codice, test automatizzati) accelera alcuni cicli, ma introduce un rischio di debito tecnico se le uscite non vengono sistematicamente riviste e validate da sviluppatori umani.
Le aziende che hanno tratto un beneficio misurabile dall’IA generativa nel 2024 sono quelle che hanno definito un perimetro ristretto (redazione di sintesi interne, smistamento di ticket di supporto, prequalificazione di dati) prima di considerare un’implementazione più ampia.
![]()
Cloud e sobrietà digitale: la tensione strutturale del 2024
Il cloud ibrido continua a imporsi come architettura di riferimento per le aziende. Tuttavia, la fattura energetica del cloud è diventata un tema di governance IT e non più solo un capitolo contabile.
L’aumento delle emissioni dei data center in Francia illustra un paradosso. I fornitori di cloud investono in infrastrutture più efficienti per unità di calcolo, ma la domanda globale di potenza di calcolo, trainata dall’IA e dal trattamento massivo di dati, cresce più rapidamente dei guadagni di efficienza.
Quali leve per le direzioni informatiche
Diversi assi emergono nei feedback dei DSI confrontati con questa tensione:
- Il FinOps (gestione finanziaria del cloud) si sta affermando come disciplina a sé stante, con un monitoraggio granulare del consumo per servizio e per team.
- La scelta della localizzazione dei carichi di lavoro, tra cloud pubblico, cloud privato e infrastruttura on-premise, integra ora il criterio del mix energetico del data center.
- La sobrietà applicativa, che consiste nel limitare le risorse consumate da ogni applicazione, guadagna visibilità nei piani IT.
I dati disponibili non consentono ancora di concludere sull’efficacia reale di queste iniziative su larga scala. I bilanci carbonici dei grandi fornitori di cloud rimangono difficili da confrontare, a causa della mancanza di una metodologia unificata.
Mercato del lavoro IT e sviluppo delle competenze
Il settore informatico nel 2024 affronta un divario persistente tra l’offerta di competenze e le esigenze delle aziende. Le professioni legate ai dati, alla cybersicurezza e allo sviluppo di applicazioni IA figurano tra le più ricercate, ma anche tra le più difficili da coprire.
Questa tensione sulle competenze ha un effetto diretto sulla capacità delle organizzazioni di sfruttare le innovazioni. Adottare una tecnologia senza i team formati per mantenerla equivale a creare un debito operativo. Le soluzioni software evolvono rapidamente, le certificazioni si moltiplicano, e i DSI devono decidere tra reclutamento esterno, sviluppo delle competenze interne e ricorso a fornitori specializzati.
L’anno 2024 ha dimostrato che le tendenze informatiche non si riducono a un elenco di tecnologie. Dietro ogni innovazione implementata, c’è un costo operativo, un’esigenza normativa e un bisogno di competenze. I DSI che sono riusciti a prevedere queste tre dimensioni sono quelli che hanno trasformato gli annunci in risultati operativi.